Percorso vitale del reiki

28. 03. 2013 -Percorso vitale del reiki tag -

 

PERCORSO-VITALE-REIKI

Percorso vitale del reiki

 



Il Reiki è un metodo che trasferisce l'energia in vari sensi, quindi anche dalla testa al cuore e viceversa; nel processo energetico discendente, l'individuo prova una serie di emozioni quasi travolgenti, come un'esplosione, in un lembo temporale che quasi ci fa perdere di vista il fatto di averlo vissuto per davvero. Quello che si vive ha una caratteristica unica; quello di vivere una emozione senza passare dalla mente, ma solo soffermandosi sul cuore.Questo trasmette al corpo una sensazione unica, direi quasi pura, non contaminata dalla parte mentale, che spesso riporta a terra tutto quello che deve rimanere mistico. La mente, spesso, per coloro che non riescono ad avere un pieno autocontrollo, rimane come un peso morto, che ci impedisce di risolvere i problemi, o di poterci connettere con dimensioni diverse, in quanto si crea la paura, che è il primordiale problema concatenato ad un impedimento di lasciare il "certo" per "l'ignoto". Quindi per la prima volta nella nostra esistenza ormai da persone adulte, ci sentiamo vibranti e pieni d'energia, in una condizione diversa di quella creata con la mente. Il problema però non viene meno, in quanto le persone che hanno a che fare con i propri problemi o debolezze, spesso entrano in conflitto sia con se stessi, in quanto non accettati dalla propria coscienza, sia con le persone che compongono il gruppo di lavoro, nello specifico un seminario di Reiki. E' per questo che Inforeiki molto spesso attua solo corsi individuali e personalizzati; è difficile far capire bene il Reiki a questi corsi di gruppo con persone a cui non vorresti condividere neanche un momento del tuo tempo. Vivere con il proprio cuore ha due aspetti che rappresentano le due facciate di una medaglia. La prima: il cuore spesso è una scusa per non esaminare i propri lati oscuri ed ambivalenti. La seconda: per crescere non abbiamo alternative, dobbiamo tirarli fuori o non ce ne libereremo per l'eternità. Negli ambienti delle energie, e seminari energetici rivolti ai chakras, si esaminano le caratteristiche "superiori" ed "inferiori"; dicono che i primi sono considerati meglio che i secondi.....ma è esattamente il contrario. Il ventre è la sede della consapevolezza,ed il nostro obbiettivo è capire quello che sta nel punto più profondo....dove risiede la parte originale, l'anima....la coscienza. Se arriviamo a quel punto, nulla ci sembrerà più un ostacolo, in quanto la mente sarà libera di agire senza conflitti interiori, o situazioni esteriori che premono per un risultato piuttosto che un altro. Nell'Hara, il punto più basso, si devia l'aspetto energetico; noi difficilmente possediamo una forza di volontà così forte da superare ogni ostacolo, e quindi dobbiamo sviluppare nell'hara questa parte energetica. Nelle arti marziali, spesso ci fanno capire come sviluppare l'hara. Il problema però potrebbe sussistere in un blocco energetico proprio in quel punto, nel ventre. Ma non è il solo punto in cui potrete rimanere bloccati: il secondo più comune nel momento di discesa dalla testa, è il cuore: la motivazione sta nell'aspetto emotivo, che ha radicamenti estremi che non permettono il superamento di questo ostacolo. Il master dovrebbe essere così bravo da rendere la persona serena e forte nell'aspetto psicologico e di cuore, farla sentire bene, senza giudizio da parte del sè superiore. I legami di cuore saranno sciolti e potrete vivere un momento di amore, senza inibizione, senza paura, sarete voi stessi...anche solo per una volta Con la tecnica di respirazione Joshin Kokyuu-Ho il dottor Usui ha insegnato come trasferire se stessi nell'Hara. Il respiro più profondo dal ventre conferisce maggiore forza fisica ed energia Reiki, stimolando tutto il sistema immunitario. Il benessere è lì dentro di voi.....non perdetelo. Reiki Master Inforeiki