Reiki e la sua corretta definizione

28. 03. 2013 -La definizione di Reiki tag -

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Reiki

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Reiki La Definizione di Reiki e le sue branchie che si evolvono a dismisura Per quanto riguarda la definizione, dopo aver trattato il Significato di Reiki, le persone rimangono allibite e sconcertate per il fatto che si propone a loro una serie confusa di discipline differenti, chiamate Reiki, con nomi aggiuntivi che ne identificano il ramo ad esso associato. Le persone pensano che la Tecnica originale sia quella di Usui, ma questo non è realmente così, o almeno non nella sua totalità, e la ragione è la seguente. Quando Mikao Usui ebbe il famoso momento di illuminazione, introdusse questa particolare energia, accostandola al suo metodo "Usui-Reiki-Ryoho, ossia metodo di Usui, ma la peculiaretà del "Reiki" era già presente da un tempo indefinito.Quindi egli evidenziava il fatto che essa avesse determinate caratteristiche tali da considerarla Reiki. Con la creazione di differenti tecniche terapeutiche simili all'Usui Reiki Ryoho, è evidente che oggi esistono una serie innumerevoli di discipline che si autocertificano nella branchia del Reiki. Famosi Master, di cui non vogliamo fare nome, in quanto non desideriamo giudicare il loro operato difronte a chi legge, distingue una tecnica Reiki da quella che non lo è, ma noi non concordiamo con queste definizioni. Nello specifico -La definizione vera e la definizione di comodo: Si dice che la capacità della pratica del Reiki derivi da un'attivazione ricevuta, ma questo non è vero in quanto alcune discipline orientali di arti marziali oggi non praticate, erano basate su presupposti energetici trasmessi da attivazioni, quindi diciamo che non è vero. Si asserisce che le Tecniche Reiki fanno parte di una tradizione, in quanto sussite un insegnante che le trasmette tramite il processo di attivazione. Questo discorso è paragonabile al primo, quindi diciamo che anche questo non è vero. Il Reiki non richiede che l'energia sia indirizzata con la mente, in quanto essa viene guidata dal potere superiore, che sa quale vibrazione necessita e come operare. Anche questo è parzialmente vero, in quanto solo con l'intento e l'affermazione determini un risultato specifico, quindi la mente ed il cuore hanno la priorità di matrice d'informazione per l'energia superiore. Quindi anche questo non è vero. L'unica cosa a cui possiamo dare ragione è sul fatto che il Reiki non può nuocere in quanto il suo aspetto più interiore è di bontà e di amore e quindi non può funzionare su una base malefica. Però possiamo anche affermare sul fatto che esistono discipline, che proprio non fanno nulla e quindi....non nuociono. Ricordatevi che anche i Master, che sono da molto tempo sul mercato e che scrivono anche libri vendutissimi, non sono garanzia di verità. Vi ponete allora la domanda di chi potersi fidare? personalmente ho dovuto crescere moltissimo per identificarne il valore aggiunto, e che l'unico modo di poterlo scoprire è verificarlo sulla propria pelle; o quello di diventare il più presto possibile un essere di amore e luce, e vi sarà così naturale scoprire i millantatori, da quelli che lo fanno con passione e sincerità , anche con lacune di preparazione...... La sua definizione va ricercata e non solo tramandata perchè ve l'hanno detta.