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Inizio-trattamento-reiki

Per iniziare un trattamento completo reiki, è importante iniziare armonizzandovi con la situazione terapeutica, fate la vostra bilanciatura al cuore, unendo le vostre mani e chiedete il permesso di essere un canale Reiki, per ottenere il desiderio di guarire la persona che state trattando.
Fatto questo, inchinatevi sollevando le mani all'altezza della fronte per poi riportarle in posizione eretta. Preparatevi ora, ad uniformare l'aura della persona trattata operando nel seguente modo:con il palmo delle mani rivolto verso la persona trattata ad una distanza di due spanne , muovete avanti ed indietro le vostre mani come per uniformare la sabbia su una spiaggia, in modo lento e regolare cominciando dalla punta della testa sino ai piedi per poi ritornare sulla testa.
Quando ritornerete al punto di partenza abbiate cura di tenere la mano all'esterno del campo energetico del paziente, con il palmo girato dall'altra parte. Durante la seguente operazione appoggiate l'altra vostra mano sul vostro Hara, che costituisce il campo energetico nel punto centrale, dove risiede il perfetto equilibrio e la vera essenza spirituale dell'essere umano. Se lo state facendo su voi stessi, potrete farlo allo stesso modo oppure con due mani, oppure con una sola senza tenere la mano sull'hara.
L'uniformità dell'aura è anche possibile farla, eseguendo una doccia : per i primi trenta secondi la temperatura dell'acqua deve essere come la vostra temperatura corporea, e successivamente intorno ai 43 gradi centigradi.Ci rendiamo conto che però è difficile farlo con i rubinetti senza la temperatura digitale semplicemente fidandovi della sensazione di calore. Per ottenere un buon risultato dovrete bagnare anche la testa.

Il vero trattamento inizio dopo aver fatto questo processo di preparazione. Non scordatevi di tenere la vostra mano in posizione corretta con le dita unite , compresi i pollici, con i palmi leggermente concavi; questo vi permetterà di fornire un Reiki più concentrato. E' logico che l'energia fluisce anche con le mani aperte, ma con meno intensità.


